Quanto può essere efficace realizzare un video documentario aziendale per raccontare i tuoi valori, la tua storia, la qualità del servizio che ti contraddistingue? Vuoi far creare un video in cui metterci la faccia, magari studiare una campagna pubblicitaria e contattare un esperto videomaker per seguire il tutto ma un dubbio ti blocca: questa pubblicità aziendale funzionerà?

State per aprire la vostra prima attività e vi state chiedendo se promuovervi con la vostra faccia possa fare differenza, oppure avete un attività già da tanto tempo, da soli o assieme ai vostri fratelli e sorelle, figli d’arte e desiderate raccontare questa lunga storia per farla valere rispetto alla vostra concorrenza?

Bene, siete pronti per realizzare uno spot dove la vostra voce, la vostra idea la fà da padrone. E’ ora di contattare un esperto e studiare insieme una video intervista in cui poter descrivere ciò che spesso vi capita di raccontare parlando con i vostri clienti, con i vostri collaboratori. Quei famosi “punti forti” che da sempre sono stati pilastri indelebili ieri, oggi e domani. Ma una serie infinita di dubbi iniziano a frullarvi per la testa: sarò capace di metterci io la faccia? il video mi porterà i risultati che spero? ma alla fine del lavoro, le persone che mi vedranno, crederanno a ciò che dico?

Ecco che entra in campo il famoso Video Documentario Aziendale, ovvero un prodotto capace di mettere in prima linea la purezza del vostro messaggio, il realismo del vostro prodotto, affinché l’ascoltatore ( il telespettatore ) possa riconoscere in voi una persona affidabile, sincera, un amico più che un rivenditore..

Proviamo a rispondere alla prima domanda: funzionerà?

Certo che funzionerà! non lo dice Federico, lo dicono i dati. Un analisi realizzata  da Found! e pubblicata su diverse testate web nazionali, ci mostra che l’efficacia di promuovere il proprio marchio parlando in prima persona premia la campagna di comunicazione.Un esempio per tutti, il vincitore della domanda “qual’è il testimonial ideale?” è: Giovanni Rana! che da tanti anni, ( forse il primo in Italia ), ha scelto di promuovere i suoi prodotti mettendoci.. la faccia. Ma quanti anni ha Giovanni Rana!?!?

Quindi mettersi in prima persona è produttivo. Ma perchè? Perchè avvalora le parole usate. Essere in prima persona nel dichiarare un concetto ed essere per tanto riconosciuti come portavoce ufficiale, dà alla nostra attività un significato umano e sincero ineguagliabile rispetto a qualsiasi altra figura da noi scelta per parlare per noi stessi. Se state pensando ad esempio a Carlo Cracco per Scavolini o Fiorello per Wind, attenti a non confondervi: scegliere un testimonial per promuovere il vostro nome non è metterci la faccia, ma sfruttare l’immagine già nota e avvalorata di un personaggio pubblico e “sfruttarla” a nostro vantaggio.

Il nostro caro Giovanni ha avuto la meglio su tutti perchè non ha avuto bisogno di cambiare nel tempo il testimonial del suo marchio, e l’invecchiamento ( seppure non si nota, probabilmente è un highlander… ) ha solamente giocato a suo favore, affermando ancor di più la veridicità delle sue parole.

Come viene interpretato secondo questo sondaggio, un video spot aziendale con il nostro volto? Ecco cosa è capace di enfatizzare un video simile nella mente degli intervistati:

La familiarità, per il 75% , la serietà (73%), la prof